Giorni di tensione al Comune di Sant’ Antimo, preso letteralmente d’assalto dagli aspiranti agenti di polizia municipale, che da giorni si recano presso l’ufficio protocollo per inoltrare le domande di partecipazione all’imminente concorso bandito.
Il culmine della tensione si è verificato venerdì intorno alle ore 13, quando, ben oltre l’orario di apertura al pubblico dell’ufficio, si è resa necessaria un’apertura extra-time per soddisfare le decine di aspiranti agenti che ancora affollavano lo sportello dello stabile di Via Roma.
Davanti alle plateali rimostranze dell’ unica dipendente addetta alla ricezione delle domande ed alla minaccia di sospendere di li a poco il ritiro invitando la decina di presenti a ripresentarsi lunedi 15 (ultimo giorno utile per la presentazione delle domande), un giovane è andato in escandescenze, cominciando ad inveire contro l’addetta e pressandola affinché continuasse nel suo lavoro. Né è nata una accesa discussione tra i due, placata solo grazie all’intervento dei presenti all’interno dell’ufficio protocollo.
Per lunedì, ultimo giorno utile per la presentazione delle nuove domande, che si aggiungeranno alle ormai migliaia già protocollate nei giorni scorsi e quelle arrivate tramite posta e via pec, non sono previste iniziative di potenziamento dell’ufficio. Situazione ancora “calda” , dunque; il Comune non sembra intenzionato a potenziare il servizio, in beffa all’immancabile tassa concorsuale di 10,33 €. versata anticipatamente dai concorrenti.








