Roberto Vecchioni è nato a Carate Brianza il 25 giugno 1943 da genitori napoletani. Laureatosi nel 1968 in lettere antiche presso l’Università Cattolica di Milano, dopo due anni da assistente di “Storia delle religioni” passa all’attività di insegnante
di greco, latino, italiano e storia in vari licei classici di Milano e di Brescia per trentanni, per poi passare all’insegnamento universitario. La sua attività nel mondo musicale inizia negli anni ’60, quando comincia a scrivere canzoni per artisti affermati. Nel 1971 si propone per la prima volta come interprete delle sue canzoni e incide il suo primo album “Parabola”che contiene la storica “Luci a San Siro”. Il successo di pubblico arriva nel 1977 con l’album “Samarcanda” cui fanno seguito più di venti album e altrettante raccolte per una vendita totale che supera otto milioni di copie fino al suo ultimo lavoro, uscito l’8 ottobre 2013, “Io non appartengo più”, che il 30 Gennaio 2015 è stato certificato “Disco d’Oro” dalla Federazione Industria Musicale Italiana.
Con la sua musica visita tutti i generi musicali, compreso qualche spunto dalla canzone classica napoletana.
Vecchioni è anche autore di libri e saggi e collabora con articoli di fondo e commento per i massimi giornali italiani. Come narratore esordisce già nel 1983 con “Il grande sogno”, un libro di prosa e poesia. Edito da Milano Libri.
da allora una decina di titoli , l’ultimo è del 28 ottobre 2014 “Il Mercante di luce” per Einaudi Editore Nel 1998 ha curato e composto la voce “Canzone d’autore” per l’Enciclopedia Treccani. Nel 1999-2000, su richiesta del Ministero della Pubblica Istruzione ha tenuto più di ottanta conferenze nelle scuole ed università italiane e francesi, incontrando oltre 80.000 studenti sul tema “Musica e Poesia” e illustrando l’evoluzione storica e letteraria della “forma” canzone dalle origini ai giorni nostri.
Numerosissimi i premi e i riconoscimenti ricevuti, tra i quali spiccano: la nomina a “Cavaliere Ufficiale della Repubblica” conferitagli dal Presidente Carlo Azeglio Ciampi, Il 16 Marzo 2011, nell’ambito dei festeggiamenti per i 150 anni dell’Unità Nazionale, è stato chiamato come ospite d’onore a partecipare alla “Notte tricolore” nella piazza del Quirinale a Roma, un evento che ha dato il via alle celebrazioni della ricorrenza in tutta Italia.
Il 20 ottobre 2012 gli è stata conferita la cittadinanza onoraria dal Comune ci Cervia. Il 13 agosto 2014, ad Agerola, durante la manifestazione “Sui sentieri degli dei”, il Sindaco lo ha insignito del premio Salvatore Di Giacomo. Il 28 agosto successivo, nell’ambito della serata dedicata al premio Bruno Lauzi, ha ricevuto il premio Anacapri penna d’autore. E’ sposato con la scrittrice Daria Colombo, ha quattro figli e attualmente vive a Milano.








