Un alimento tutto italiano al centro di una innovativa quanto gustosa dieta: “la dieta del grana padano” che oggi e’ stata presentata ad EXPO. Una dieta basata delle linee guida delle Società Scientifiche che ha introdotto il grana padano per il suo contenuto di proteine, aminoacidi essenziali e calcio, e il tenore controllato di grassi saturi, colesterolo e sodio.
Il progetto e’ stato promosso dal Consorzio di tutela, da anni impegnato sul fronte della prevenzione che ha creato il portale Educazione nutrizionale grana padano”. Il tool consiste in un questionario di poche domande, che dopo la compilazione introduce nel programma di controllo del peso e che da’ la possibilità di ricevere una dieta ipocalorica personalizzata, con un apporto calorico modulato sulla base di peso, altezza, età e sesso.
In linea con i temi dell’Esposizione per combattere sovrappeso e obesità “Questa dieta” -spiega Maria Letizia Petroni, curatore scientifico del progetto- nasce per contribuire ad educare le persone alla gestione del peso con un programma facile, ma scientificamente corretto, web-based che permetta di autogestire con la supervisione del medico curante le problematiche legate all’eccesso di peso”.Il programma prevede anche un percorso adeguato di attività fisica e buone pratiche”. Per il presidente del Consorzio, Nicola Cesare Baldrighi, si tratta di “un servizio concreto per aiutare le persone e la classe medica nel difficile compito del controllo del peso per combattere la pandemia mondiale dell’obesità”.








